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Fluidodinamica: successo del corso internazionale “Smoothed particle Hydrodynamics numerical methods”

Parma, 27 febbraio 2019 – Ha riscosso notevole successo il corso Smoothed particle Hydrodynamics numerical methods, che si è svolto nei giorni scorsi al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma (collegio di dottorato di Ingegneria Civile e Architettura, scuola di dottorato di Ingegneria e Architettura).

Hanno frequentato il corso, in lingua inglese, studenti di dottorato e ricercatori provenienti dall’Università di Padova, dall’Università dell'Aquila, da Sapienza Università di Roma, dal Politecnico di Milano, e da prestigiosi Atenei e Centri di ricerca europei e internazionali (fra gli altri Austria, Germania, Regno Unito, Sud America, Hong Kong). Circa 25 i partecipanti.

Nei primi due giorni Renato Vacondio, docente di Protezione idraulica del territorio al Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma, ha tenuto lezioni sugli aspetti teorici del metodo numerico Smoothed particle Hydrodynamics, mentre nella mattina del terzo giorno Benedict Rogers, docente dell'Università di Manchester, ha tenuto seminari sulle diverse applicazioni ingegneristiche che utilizzano in modo efficace questi modelli e sulle tecniche di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing) utilizzate per accelerarli.

Il corso si è concluso nel pomeriggio del terzo giorno con un’esercitazione pratica in laboratorio: i partecipanti hanno potuto utilizzare il software opensource DualSPHysics, sviluppato da un gruppo di ricerca internazionale di cui fa parte il prof. Renato Vacondio.

Le tecniche SPH rappresentano un metodo numerico innovativo, che consente di modellare problemi di fluidodinamica molto complessi e difficilmente simulabili con metodi computazionali classici. Queste tecniche numeriche rappresentano un argomento di ricerca interdisciplinare, che coinvolge ricercatori nel campo non solo dell’Ingegneria ma anche della Matematica, della Fisica e dell’Informatica. Questo tipo di modelli sono utilizzati anche a scopi di progettazione e verifica in diversi settori dell'Ingegneria, tra i quali ad esempio le costruzioni civili, l’automotive, l’ingegneria navale, l’ingegneria aerospaziale.

Pubblicato Mercoledì, 27 Febbraio, 2019 - 15:18 | ultima modifica Mercoledì, 27 Febbraio, 2019 - 16:00